Tartara di manzo

Ingredienti per ogni porzione

  • 1.2 etti di carne
  • 10 capperi
  • ½ cucchiaiono di mnostarda di Digione
  • Succo di limone
  • ½ scalogno non troppo grande
  • Sale
  • Pepe
  • Olio d’oliva facoltativo
  • Un tuorlo d’uovo di gallina oppure 3 tuorli di uovo di quaglia
  • Pepe bianco

La tartara è diventata come il ragù, ognuno ha la sua ricetta. E anch’io ce l’ho.

Regola vorrebbe che si usasse il controfiletto, che effettivamente per sapore e consistenza è da preferire, io adesso ho usato il filetto.

Togliete tutti i filamenti e il rivestimento muscolare alla carne e, dopo averla tagliata a pezzi piccoli, battetela al coltello. Non mettetela nel tritacarne! Per favore.

Aggiungete, senza alcun ordine, dei capperi dissalati o lavati dall’aceto, che in questo caso sono preferibili, tritati finemente, della mostarda di Digione, sale, pepe, del succo di limone e dello scalogno che dopo averlo tritato finemente schiacciatelo con il coltello in modo che non ve lo ritrovate a sgranocchiare sotto i denti. Olio d’oliva e.v.? Fate voi. Io non ce l’ho messo. A questo punto scegliete voi se aggiungere il tuorlo d’uovo oppure depositarlo sopra. Se adoperate quest’ultima soluzione cospargetelo di pepe, preferibilmente bianco, e sale.

Io ho adottato, appunto, questa opzione ed ho usato dei tuorli di uovo di quaglia, in modo che su su che si consuma la tartara si possa dosare anche la quantità di tuorlo.

Il tuorlo di uovo di quaglia peraltro si presta anche se dovete servire una tartara piccola in un assiette di antipasti vari.